Saluzzo Turistica

Saluzzese in Bici

Saluzzese in Bici

Cicloturismo e MBK

Ufficio Turistico IAT Saluzzo
Piazza Risorgimento,1 - 12037 Saluzzo (CN) - Tel. 0175 46710 Fax 017546718
info@saluzzoturistica.it - www.saluzzoturistica.it - www.comune.saluzzo.it

Saluzzese in Bici

Cicloturismo e MBK

È in continua espansione una forma alternativa di turismo, che osserva ritmi e tempi meno frettolosi, dove il piacere di scoprire e visitare realtà vive del nostro passato di arte e cultura si unisce al gusto di vivere ore tranquille, all'insegna dello sport all'aria aperta.

È il cicloturismo, un'attività per la quale Saluzzo e il territorio afferente sembrano avere una vocazione naturale. Da Saluzzo si sviluppano infatti molteplici itinerari che, sfruttando per lo più strade a bassa percorrenza di traffico, consentono di scoprire in pochi chilometri borghi affascinanti, castelli e abbazie, stupendi paesini arroccati sulla montagna oppure immersi nel verde della collina. 

Il Saluzzese offre agli amanti delle due ruote la più vasta gamma di possibilità: dalle ripide pendenze che hanno scritto alcune tra le pagine più belle del Giro d'Italia agli itinerari pianeggianti, alla portata di tutti, che si snodano tra ameni paesaggi agricoli, per assaporare il silenzio e i profumi dell'aria, con la consapevolezza di entrare a far parte di paesaggi inimitabili.
L'associazione ciclistica “Ij'npaotà” ha delineato dieci itinerari che, partendo da Saluzzo, portano alla scoperta di tesori d'arte e di panorami naturalistici: tutti i percorsi sono segnalati e presso gli uffici turistici di zona è possibile ricevere la cartina e i depliant relativi ad ogni singolo itinerario.

I testi delle schede sono tratti dai pieghevolI "Saluzzese in bici"

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Fa parte dell'itinerario: Saluzzese in Bici


Pancalieri - Villafranca - Saluzzo

Saluzzo


Da Pancalieri, Piazza San Nicolao, a sinistra per Torino; al semaforo a sinistra per Vigone, si percorrono 8 km fino alla periferia di Vigone dove, alla rotonda, si imbocca a sinistra, via Mattalia.
Si prosegue in Via Ressia, e poi seguendo il segnale blu delle ciclopiste del pinerolese, (si svolta a destra in Via Trepellice). All'incrocio con la provinciale, a sinistra; dove dopo 2 km, si oltrepassa il ponte sul Pellice, nuovamente a sinistra per la località. Bussi-Mottura, e seguendo le indicazioni per Villafranca Piemonte, si svolta per la frazione Benne da cui si raggiunge la cittadina posta sulla sinistra del Po
Da Villafranca, si prosegue per Moretta e, attraversato il ponte sul Po, si svolta a destra sulla stradina sterrata lungo il fiume, incontrando una bella area attrezzata per la sosta. (curata dagli Amici del Po di Villafranca) Si prosegue su sterrato, fino all'abitato di Brasse, frazione di Moretta (Km. 3) e poi si segue per strada asfaltata, fino a giungere a Cardè.
All'inizio dell'abitato, si svolta a sinistra in direzione di Torre San Giorgio; e dopo un paio di chilometri si imbocca a destra Via del Bosco che conduce alla frazione Cervignasco e di qui, al centro di Saluzzo.
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Saluzzo - Abbazia di Staffarda - Saluzzo

Saluzzo


Dal centro di Saluzzo si percorre Corso Piemonte. Si svolta in Via S. Agostino e quindi a sinistra in regione via della Croce che si segue fino ad incontrare il fiume Po.
Superata la sbarra a sinistra (in caso di siccità si può guadare il letto del fiume) si giunge al ponte, percorso dalla strada provinciale della Valle Po. Appena dopo il ponte si svolta a destra e poco più avanti, a sinistra in via Antica di Barge tralasciando tutte le deviazioni. Si prosegue diritto sino a svoltare in Via Signoretta.
Si giunge così all'Abbazia di Staffarda, il più antico monumento del Saluzzese (area sosta – bar –ristorante).
Si prosegue sullo sterrato fuori la cinta muraria del complesso abbaziale.
Incrociando Via Staffarda si svolta a destra e la si percorre per 1,5 km, poi si svolta a sinistra in Via Colombero dove, a fine strada, si svolterà a destra. Giunti in frazione San Firmino si prosegue per Via Roncaglia e Via Revalanca, svoltando quasi subito in Via Bastie Senaude.
Giunti ad un grosso platano, si svolta a sinistra, si raggiunge la strada provinciale dove, oltrepassato il Po, si svolta a sinistra su una strada sterrata da dove si ritornerà al centro di Saluzzo.
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Saluzzo - Barge - Paesana - Sanfront - Saluzzo

Saluzzo


Il primo tratto del percorso corrisponde quello del percorso 2 (Saluzzo - Abbazia di Staffarda) fino all'incrocio con Via Signoretta, dove invece si prosegue diritto.
Seguendo la strada asfaltata e tendendo la sinistra, si sbuca da Via antica Saluzzo sulla strada provinciale, dove si prende a destra e si prosegue in leggera salita in direzione di Barge.
Seguendo l'indicazione "centro" si entra nell'abitato da Via Carle Costanzo.
Si oltrepassa il Palazzo Comunale e il mercato coperto, dove si svolterà a sinistra su Corso Mazzini in direzione di Paesana.
Poco fuori l'abitato la strada inizia a salire fino a raggiungere il colle posto a quota mt. 613.
Una leggera discesa condurrà a Paesana, posta in Valle Po. L'imponente vetta del Monviso, si staglia alle sue spalle. Si riprende il viaggio in direzione Saluzzo sulla strada provinciale e dopo circa 3 km si volta a destra per Via Vecchia Robella, entrando nell'abitato di Sanfront.
In alternativa si possono seguire le indicazioni degli "Itinerari Ciclabili della Valle Po".
Si prosegue in direzione di Gambasca e Martiniana Po e si ritorna a Saluzzo seguendo la strada provinciale (per circa 20 Km da Paesana).
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Saluzzo - Castellar - Rifreddo - Revello - Saluzzo

Saluzzo


Dal centro di Saluzzo si percorre Corso Italia e Corso Piemonte fino ad una rotonda, dalla quale si diparte la strada per la Valle Bronda. All'incrocio con una chiesetta si imbocca la pista ciclabile fino al ponte sul torrente Bronda, poi si svolta a sinistra sul percorso promiscuo ciclabile, e si giunge a Castellar (area di sosta con fontana nei pressi della chiesa parrocchiale).
Si svolta a destra e dopo circa 1 km una breve deviazione a destra conduce all'antica cappella di San Ponzio (set XV).
Rientrando sull'itinerario si prosegue sulla destra fino al bivio sulla strada provinciale.
Si svolta a sinistra e poi, dopo circa 3 km, si svolta a destra per attraversare il ponte sul fiume Po in direzione di Revello. Dal ponte si gode un magnifico panorama sul Monviso e sull'alta valle.
Si svolta poi in Via Ronchi che si segue per circa 2 km fino ad incrociare la strada provinciale per Martiniana Po.
Si svolta a sinistra, e quindi subito dopo la spalletta di un ponte si imbocca la strada sterrata sulla destra (centro ippico) e la si segue per circa 3 km, evitando tutte le deviazioni.
Giunti a un incrocio, si svolta a destra e dopo circa 500 mt. si incontra la strada provinciale della Valle Po.
Si svolta a sinistra e dopo circa 600 mt si entra nella cittadina di Rifreddo, dove sulla piazza principale si nota la facciata a vela dell'antica casa Comunale.
Poco prima, sulla destra, una strada conduce all'antico monastero femminile di Rifreddo (sec. XIII). Di qui si imbocca una stradina, sterrata per il primo tratto, che in circa 5 km raggiungerà la storica cittadina di Revello.
Dal centro si prosegue in direzione di Saluzzo per circa 500 mt. e al secondo bivio a sinistra si segue la strada che conduce, in direzione di San Firmino, alla chiesetta di Madonna delle Grazie.
Dopo circa 3 km si svolta a destra sulla Via Vecchia di Barge fino a raggiungere il ponte sul Po, si ridiscende dopo il ponte a sinistra e, costeggiando su tratto sterrato il fiume, si ritorna sul percorso di andata che condurrà fino al centro di Saluzzo.
Curiosità
Un'interessante proposta di escursionismo è offerta dai sentieri della "Montagna di Leonardo", sul Monte Bracco, percorribili anche in mountain bike (richiedere il depliant presso gli uffici turistici di zona).
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Saluzzo - Lagnasco - Verzuolo - Manta - Saluzzo

Saluzzo


Dal centro di Saluzzo si percorre Corso Roma fino al bivio per Lagnasco.
Imboccato il viale alberato si svolta in via Villafalletto e giunti alla rotonda si attraversa la strada provinciale e ci si immette su una stradina di campagna (via delle Prese).
Si prosegue per circa 3 km fino ad incontrare la strada che condurrà al centro di Lagnasco (circa 6 km da Saluzzo).
Dalla piazza del paese si prosegue in direzione Verzuolo, costeggiando il complesso medievale dei “tre castelli Tapparelli” su strada provinciale che si lascia dopo quasi 1 km, per deviare a sinistra in direzione della località “Mattona” su buon asfalto.
Seguendo la segnaletica si giunge, dopo circa 4 km, all'incrocio con la strada provinciale per Cuneo che si attraversa verso destra, per proseguire dopo circa 200 metri,a sinistra, su Via Pomerolo.
Sempre seguendo i segnali si giunge a Verzuolo, si prosegue in direzione di Saluzzo sul viale alberato con indicazione orizzontale di ciclabile.
Si attraversa Manta e si raggiunge la pista ciclabile che collega il paese con Saluzzo (5 km da Verzuolo).
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Collina e centro storico di Saluzzo

Saluzzo


Dal centro di Saluzzo si percorre il viale di Corso Roma. Al semaforo si svolta a destra in C.so IV Novembre e a metà del viale si svolta a sinistra per via Trieste, da dove si raggiunge la pista ciclabile che da Saluzzo conduce a Manta attraversando una zona ai piedi della collina, molto suggestiva e panoramica.
Quasi al termine della ciclabile si svolta a destra in Via San Bernardino, una stradina collinare immersa nel verde che con brevi saliscendi raggiungerà l'antico convento francescano, appena fuori dal centro storico di Saluzzo. Si continua verso Piazza Castello, si imbocca Salita al Castello, si svolta a sinistra in via San Giovanni (chiesa) e oltrepassando palazzi signorili, tra cui Casa Cavassa, museo civico, si prosegue per Via Pusterla, costeggiando le antiche mura medievali ad ovest della città. Al primo incrocio si svolta a sinistra, in via San Rocco, quindi attraverso un percorso essenzialmente paesaggistico, con tranquillo saliscendi raggiunge via Terre Rosse e in basso la località di San Lazzaro. Si svolta a destra di Saluzzo che si raggiunge in pochi minuti
È un percorso non particolarmente difficoltoso, ma di grande interesse storico-culturale e paesaggistico, che si snoda principalmente nel tratto collinare a ridosso del suggestivo centro storico di Saluzzo, a cui si può dedicare buona parte della giornata.
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Saluzzo - Busca - Dronero - Cartignano - Saluzzo

Saluzzo


Dal centro di Saluzzo si percorre Corso Roma in direzione di Cuneo. Si svolta a destra in Corso IV Novembre, e poi a sinistra in in Via Trieste, per raggiungere la pista ciclabile che conduce a Manta. Si attraversa il centro abitato in direzione Verzuolo (Km 5) e quindi si prosegue per la frazione Villanovetta. Al centro del paese si svolta a sinistra in via Asilo Keller e poi a destra in via Cascine; si prosegue in Via Maestri del Lavoro per poi svoltare a sinistra alla prima deviazione e poi a destra imboccando la sterrata nei pressi della chiesetta Madonna della Neve (area di sosta e fontana).
Si raggiunge Costigliole Saluzzo (Km 10) e lo si attraversa fino a svoltare a destra in Via Umberto I in direzione della frazione Ceretto. Si raggiunge l'antica chiesa di San Martino (sec. XII-XVI) e di qui svoltando a destra su comodo asfalto si sale per un breve tratto con pendenza notevole con bella strada collinare che, evitando tutte le deviazioni, porta a Busca.
Busca-Dronero
Si oltrepassa l'Ospedale e si svolta a destra in Via Rossana; si prosegue a sinistra su una stradina sterrata che costeggia un ruscello. Si incrocia la strada provinciale che sale alla colletta di Rossana (km 19) e la si segue per circa 100 mt; quindi si svolta a sinistra (campetto di calcio). Seguendo la stradina al primo incrocio si svolta a sinistra e subito dopo a destra e poi a sinistra al bivio successivo, raggiungendo la strada provinciale che porta a Dronero. In questa direzione, si percorrono 50 metri, poi si svolta a sinistra in via Ceresa fino ad un bivio posto dopo una breve discesa: allo stop si svolta a destra (verso San Mauro) e, al bivio successivo (km 23) si svolta a sinistra e si prosegue per 2 km fino ad incrociare la provinciale per Dronero. Si attraversa la provinciale e si entra nella frazione Morra di Villar S.Costanzo dove, oltrepassata la chiesa, si svolta a destra e si prosegue fino all'abitato di Villar San Costanzo: qui è possibile visitare l'Abbazia dei Santi Pietro e Costanzo (Km 28). Di qui, in 2 km attraverso strada provinciale, si arriva a Dronero. Si imbocca Viale Sarrea e si svolta a sinistra in via Pasubio; tenendo la destra e attraversato un ponte si raggiunge la frazione Tetti (Km 34); di qui a sinistra e al successivo incrocio si prosegue sulla strada principale fino a raggiungere l'abitato di Cartignano (Km 40).
Ritomo
Da Cartignano si ritorna sulla stessa strada fino a frazione Tetti per poi seguire la pista ciclabile fino a Dronero (Km 7); scendendo a sinistra, si giunge nei pressi dell'antico ponte "del Diavolo" prima del quale si svolta a destra in Via Fucine, dove inizia lo sterrato ciclabile.
Oltrepassata la torre medioevale detta "la Torrazza" (sec. XI); si raggiunge la frazione Monastero (Km 13) e quindi a sinistra raggiungendo frazione Castelletto di Busca (Km 15). Appena fuori dell'abitato, si svolta a sinistra in Via Ceresa e, oltrepassato il ponte sul Maira, si sale sulla destra e dopo 200 metri si svolta in via dei Pescatori. Dopo un tratto di sterrato si prosegue sull'asfalto tenendo la sinistra al primo bivio. Si giunge a Busca (incrocio con un pilone votivo): si raggiunge la provinciale dirigendosi a destra verso l'Ospedale. Di qui fino a Saluzzo si segue lo stesso percorso dell’andata.
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Saluzzo - Busca - Cuneo

Saluzzo


Dal centro di Saluzzo si percorre Corso Roma in direzione di Cuneo.
Al semaforo si svolta a destra in Corso IV Novembre e poi a sinistra per Via Trieste raggiungendo così la pista ciclabile che conduce a Manta. Si attraversa il centro abitato, per raggiungere Verzuolo (km 5) e quindi la frazione Villanovetta. Al centro del paese si svolta a sinistra in via Asilo Keller e poi a destra in via Cascine; si prosegue in Via Maestri del Lavoro per poi svoltare a sinistra alla prima deviazione e poi a destra imboccando la sterrata nei pressi della chiesetta Madonna della Neve (area di sosta e fontana). Si raggiunge Costigliole Saluzzo (km 10) e Io si attraversa fino a svoltare a destra in Via Umberto I in direzione della frazione Ceretto. Si raggiunge l'antica chiesa di Martino (sec. XII-XVI) e di qui, stando a destra su comodo asfalto, si sale per un breve tratto (pendenza notevole) con bella strada collinare che, evitando tutte le deviazioni, porta a Busca.
Si attraversa il centro di Busca e ci si dirige verso Cuneo oltrepassando il ponte sul Maira; più avanti, dopo una rotonda, si imbocca a sinistra la strada per Tarantasca. Si prosegue poi in direzione San Benigno, su strada asfaltata tralasciando ogni deviazione.
Giunti all'incrocio con la provinciale (Via Monca oltre Stura), si svolta a sinistra. Poco dopo si gira a destra in Via Palazzo e poi a sinistra in Via delle Monache fino alla frazione di San Benigno. Si prosegue lungo la stradina di campagna Via Torre Roà fino a raggiungere l'Ipermercato Grand'A. Superato il sottopassaggio e la rotonda si trova la pista ciclabile (Via Fratelli Silvestro) che conduce a Madonna dell'Olmo, dove si troverà la pista segnalata per raggiungere Cuneo.
Seguendo il più possibile percorsi alternativi ciclabili e attraversato un ardito e spettacolare ponte sul fiume Stura, si giunge a Cuneo, capoluogo provinciale.
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Saluzzo - Castellar - Pagno - Saluzzo

Saluzzo


Da Saluzzo, attraverso Corso Piemonte si giunge alla rotonda vicino al santuario della Consolata, dal bel campanile romanico.
Di qui si imbocca la strada provinciale in direzione Castellar.
Percorso 1 km circa, in località San Lazzaro (chiesetta) si svolta a destra sulla pista ciclabile in direzione di Revello fino al ponte sul torrente Bronda. Si svolta a sinistra sulla strada ciclabile.
L'itinerario attraversa una zona caratterizzata da paesaggi agricoli, colline e ampi panorami sul Monviso, sull'alta valle del Po e sulla Valle Bronda.
Dopo circa 3 km, si giunge ai piedi del Castello dei Marchesi di Saluzzo, a Castellar, dove si trova un’accogliente area di sosta con fontana.
Si prosegue verso il paese imboccando sulla destra "Via Maestra".
Dopo circa 200 mt, di fronte al bar si svolta a destra e si inizia a salire, dapprima su acciottolato, per arrivare al castello. Si prosegue su asfalto con pendenza sempre più accentuata per arrivare in circa 2 km sulla cresta della vallata, sullo spartiacque con la Valle Po.
Qui inizia la strada sterrata che conduce dapprima alla cappella di San Grato (a 1 km dall'inizio dello sterrato, in alto sulla destra) e poi a quella di Sant’Eusebio a circa 3 km da San Grato (fontana: mt. 688).
Il percorso di ritorno ripercorre quello di andata per circa 2 km fino al bivio per Comba San Grato dove, svoltando a destra, si imbocca una strada asfaltata che con ripida discesa conduce a Pagno (mt.406).
Di qui si ritorna dopo circa 1 km a Castellar e quindi a Saluzzo seguendo il percorso di andata.
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Saluzzo - Santa Cristina - Verzuolo - Saluzzo

Saluzzo


Dal centro di Saluzzo si imbocca Via Bodoni fino al bivio con Via Matteo Olivero o strada panoramica e, con una breve salita, si raggiunge l'antico convento francescano di San Bernardino.
Si svolta a destra e, prima del castello, a sinistra in Via San Lorenzo: la strada, asfaltata, sale con forte pendenza fino al crinale che separa Saluzzo dalla Valle Bronda.
L'itinerario permette qui un ottimo punto di osservazione sul Monviso e su tutta la catena alpina occidentale.
Terminato l'asfalto (incrocio con Via Creusa), si prosegue a destra su strada bianca, fino ad incontrare il pilone votivo denominato "Pilone Botta" (poco prima fontana) dal quale si stacca una strada sterrata a destra (in caso di forti piogge, non sempre agevole) che con costante salita, a volte anche ripida, attraversa boschi prevalentemente di castagni.
Seguendo la segnaletica si giunge, in circa 2 ore, alla chiesetta di Santa Cristina (mt. 850) che domina tutta la pianura: questa località, particolarmente apprezzata nelle giornate di caldo estivo, si trova sullo spartiacque tra Saluzzo, Manta e Verzuolo (fontana, area attrezzata di sosta, piazzale).
Peri il ritorno, si imbocca la strada principale che, dapprima su sterrato e poi su asfalto, in discesa per circa 4 km termina nella cittadina di Verzuolo. Da Verzuolo si percorrerà il viale alberato (con segnalazione orizzontale di ciclabile) in direzione di Saluzzo e dopo aver attraversato il centro di Manta, si seguirà la pista ciclabile fino a Saluzzo.
Variante
Una bella variante a questo percorso è rappresentato dalla discesa in Valle Bronda.
Sul percorso di andata è possibile, dopo circa 3 km oltre il Pilone Botta, imboccare una strada sterrata sulla destra che in forte discesa raggiunge Pagno. La stradina, dopo circa 1 km, diventa asfaltata.
Raggiunto il bivio sulla strada provinciale si potrà ritornare a Saluzzo.
Importante: vista la presenza di frequenti stradine secondarie è indispensabile seguire la segnaletica.